Guardate questo video, anche se non capite del tutto l’inglese: ne vale veramente la pena.
Archive for the ‘Virtual world’ Category
Pervasive computing… or pervasive world?
Posted in Virtual world, tagged informatica, mondo on 28/11/2009| 2 Comments »
Ancora su Nepomuk
Posted in Virtual world, tagged informatica, KDE, Nepomuk, semantica on 27/11/2009| Leave a Comment »
Brevemente, per esprimere la soddisfazione dovuta al fatto che ora, sorvolando su un po’ di lavoro interno dovuto alle policy di kdelibs, Nepomuk sta diventando una dipendenza obbligatoria (quantomeno de facto) sia di kdebase che di kdepim, ed è un’ottima notizia per la diffusione del desktop semantico (con buona pace degli ultraconservatori anti-sfruttamento delle risorse del computer).
Insomma: se volevate far girare KDE 4.4 su un Pentium 2 con un quartino di RAM, lasciate perdere… 🙂
Ubuntu One: la cosa si fa interessante…
Posted in Virtual world, tagged informatica, Tomboy, Ubuntu on 26/11/2009| 1 Comment »
Mi sono finalmente iscritto ad Ubuntu One, ma soprattutto sono riuscito a farlo funzionare anche sotto l’accoppiata KDE/Chrome (quest’ultimo deve essere usato per permettere al servizio di riconoscere il proprio computer), utilizzando la versione beta della applet per Gnome (esiste un prototipo di applicazione per KDE, ma è ancora sotto intenso sviluppo).
Oltre ai 2 GB di spazio su disco remoto, che sono offerti gratuitamente e che sono abbastanza interessanti, specie se ho dei documenti da passare da un computer all’altro senza dover accendere ogni volta entrambi, la cosa essenziale è stata stamattina l’installazione dell’ultima versione di Tomboy, l’applicazione che io uso per scrivere note e sulla quale ormai ne ho quasi 400, ovvero difficilmente la cambierò (almeno in attesa di una buona versione di SemNotes); da adesso infatti è possibile sincronizzare le note su Ubuntu One, e di conseguenza posso finalmente avere il medesimo archivio di note su tutti i miei computer, senza dovermi preoccupare ogni volta di copiare avanti ed indietro la cartella dove le note stesse sono salvate su disco.
Insomma: decisamente soddisfatto…
The best intro ever
Posted in Virtual world, tagged Led Zeppelin, musica on 24/11/2009| Leave a Comment »
Whole lotta love, dei Led Zeppelin, ha la migliore intro mai scritta. Period.
KDE SVN e Qt 4.6 RC su Ubuntu Karmic
Posted in Virtual world, tagged informatica, KDE on 23/11/2009| Leave a Comment »
Per chi stesse provando in questi ultimi giorni a (ri)compilare KDE trunk da SVN su Ubuntu Karmic, avrà notato l’evidente necessità di installare l’ultimissima release delle Qt, la 4.6 RC, peraltro già disponibile nel PPA experimental di Kubuntu; questa installazione ha però due drawbacks, che spiegano l’esistenza di questo post:
- se installate la RC nel vostro PC di lavoro, tutto funzionerà correttamente tranne… l’audio: la nuova versione di Phonon, infatti, pare abbia una qualche incompatibilità, che genera evidenti crash nelle applicazioni che lo richiedono. La soluzione è presto detta: forzate da Synaptic (o dal programma che usate solitamente) il pacchetto phonon-backend-xine alla versione 4.3.1-4ubuntu1, che è quella proveniente dai repository non sperimentali, e bloccate tale versione: tutto riprenderà a funzionare correttamente (e verificheremo quando uscirà la versione stabile se le cose si sono risolte).
- Il secondo problema coinvolge l’uso di Phonon fatto da KDE trunk: non è stato pubblicizzato il fatto che trunk ora dipende dalla distribuzione di Phonon in kdesupport, che normalmente è disabilitata in kdesvn-build, il set di script per compilare automaticamente SVN. E’ necessario, perciò, abilitarlo nel file di configurazione (dovrebbe essere sufficiente porre a ON la riga normalmente in OFF), ed a quel punto fare una fresh build di kdesupport.
A presto!
Chromium OS
Posted in Virtual world, tagged Chrome, Chromium OS, Google, informatica on 21/11/2009| 2 Comments »
Ecco uno screenshot di Chromium OS, versione odierna, appena compilato da sorgenti e messo sul buon VirtualBox…
L'IDE più colorato… ever
Posted in Virtual world, tagged C++, IDE, informatica, KDE, KDevelop on 18/11/2009| 2 Comments »
Opinion on a faceted browsing panel
Posted in Virtual world, tagged faceted, informatica, planetkde on 18/11/2009| 39 Comments »
As you may remember from my last post, I was talking about faceted browsing panels for Dolphin. As Peter wrote a few days ago, we had some discussions, and from that on I started working on a simple file manager application, in which I wanted to test the faceted panel that was included in the last screenshot, or actually a better version of that panel.
The application is far from finished, but now I need some opinions on three different UIs that I’m trying for the faceted browsing; so, here is the screenshot.
It is a collage of the UIs, please forgive any white space left in the corners…
Anyway, the leftmost is quite a standard faceted browsing system: you have three (for now, maybe more later) list views, all equal to each other, in which you can select only one value (the first two boxes) or more than one (the last one). I have put the numbers only in those facets for which I thought it made sense, in particular when multi-selection is permitted.
The central panel has been suggested by Sebastian Trüg during that discussion, I don’t know why my window theme gives the same style both to the tool buttons and to the group box title, anyway the idea is to substitute the single selection lists with a button group.
The rightmost panel tries to use the most intuitive widgets for each facet, so there are buttons for the document type, a calendar widget for the date section, and a tag cloud for selecting tags (its code has been adapted from the Semnotes program by Laura Dragan). The idea of making it started during some discussions at the Nepomuk Sprint, and it tries to be more intuitive than the other two, but of course it loses the UI similarity between the different facets.
So, in the end: what do you think? What would you find more usable/intuitive/useful/whatever? I won’t tell you what I like the most, I’d prefer some fresh opinions on it… You can find all the three panels in the project repository (I have a branch for each of them), but their actions are not connected to anything, so you cannot actually browse any file 🙂
I want to decide the definitive one, before finishing its implementation.
Habemus inferentiam!
Posted in Virtual world, tagged informatica, KDE, Nepomuk, Virtuoso on 13/11/2009| 7 Comments »
Due righe per sottolineare come da due giorni, o più precisamente dalla revisione 1047226, Virtuoso è divenuto una dipendenza obbligatoria di KDE trunk (e quindi lo sarà anche per KDE 4.4): con il passaggio a questo motore semantico, guadagnamo sia in velocità (è tutto C++, a differenza di Sesame che si appoggia a Java) sia in possibilità, finalmente, di eseguire operazioni di inferenza sulle triple RDF: anche se Virtuoso stesso non supporta appieno tutte le potenzialità offerte da motori dedicati, come Pellet o Fact++, ha comunque una serie di caratteristiche estremamente interessanti.
Chissà che finalmente gli utenti la smettano di lamentarsi inutilmente di Nepomuk ed inizino ad apprezzarne le caratteristiche!
Nepomuk workshop: note a margine
Posted in Virtual world, tagged informatica, KDE, Nepomuk, OpenOffice on 09/11/2009| 2 Comments »
Alcune note a margine del meeting with i ragazzi di Nepomuk, in italiano dato che sono comunque di minore interesse per il mondo 🙂
Innanzitutto, ho scoperto l’esistenza di un gioco da tavolo che ignoravo completamente, anzi che per la verità non avevo neanche mai visto; devo vedere come si chiama in italiano, è una sorta di Age of Empires da tavolo, in inglese credo si chiami “Settlers” o qualcosa del genere.
Il piccolo eee si è comportato egregiamente, pur con contemporaneamente Eclipse e VirtualBox attivi, entrambi in compilazione; l’unico dettaglio era il fatto che non mi ero copiato la configurazione di Eclipse dal Dell, così ad un certo punto l’ho abbandonato per KDevelop, che si è comportato abbastanza bene, sorvolando sul numero inguardabile di crash cui è soggetto (e la grafica dell’intellisense, copiata alla grande da Visual Studio); quindi, per il prossimo meeting, devo preparare un setup migliore.
Infine, tra il viaggio in treno e qualche momento libero ho prodotto un plugin per Remuco per poter utilizzare il cellulare come telecomando con OpenOffice Impress (tutto scritto in Python): ho realizzato un piccolo servizio DBus, che si collega in locale ad OpenOffice (che è necessario lanciare con una particolare opzione da linea di comando) ed effettua le richieste di avvio/stop di una presentazione, piuttosto che l’avanzamento delle slide; il secondo componente è un plugin per Remuco, che devo ancora testare per bene, che si collega a tale servizio e ne lancia i comandi, in base a quanto riceve dall’applicazione J2ME collegata via bluetooth; di fatto, sto sfruttando l’infrastruttura di base di comunicazione wireless di Remuco a mio uso e consumo (peraltro, ho scoperto che c’è già un plugin per Okular…).
Tutto l’insieme deve ancora essere un poco rifinito, e devo anche aggiungere qualche informazione aggiuntiva da trasmettere al telefono, ad esempio il nome della presentazione o lo stato di avanzamento, ma il più è fatto e dovrebbe essere ormai pronto; se c’è qualcuno interessato a giochicchiarci, mi faccia un fischio! (non vale la pena che stia ad aprire un progetto su Google Code per 4k di codice)
Per concludere: spettacolo il workshop, ho addirittura un paio di paper da leggere; non vedo l’ora che arrivi il prossimo! 🙂


