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Scrivo una entry rapida: leggo ora che quel coglione di Berlusconi dice di voler mandare la polizia a impedire agli universitari la protesta, e naturalmente non vuole passi indietro nel decreto Gelmini; leggo che la suddetta si spaccia per aperta al confronto ma che continua a sostenere la propria proposta di legge; leggo che Azione Universitaria a Palermo vuole protestare contro la sospensione delle lezioni per protesta: ma sono tutti impazziti?

Mi stupisce prima di tutto che possano esistere studenti favorevoli alla riforma al taglio che si vuol fare al mondo accademico, perchè veramente vuol dire non capire niente (e se becco un commento a questo post che dice il contrario, sappiate che lo censuro, ‘frega un cazzo), dato che possiamo essere d’accordo che ci sia necessità di riforma, ma certo non significa tagliare e basta, ignorando qualunque meritocrazia; voler poi impedire la protesta è assurdo, dato che è vero che ci sono i (soliti) collettivi dietro alcune occupazioni, ma è anche vero che ci sono moltissimi studenti che vogliono venire in università per imparare, e vogliono anzi pretendono la qualità.

Sorvolerò poi sul discorso classi-ponte per la scuola dell’obbligo: basta dire che sottoscrivo Gad Lerner nell'”Infedele” dell’altra sera, e come ha preso per i fondelli Cota, l’ennesima persona inutile del partito più schifoso d’Italia.

New Fender!

Una new entry nel parco chitarre del sottoscritto!!

Nella fattispecie, ecco la nuova fiammante Fender acustica (elettrificata):

Il nuovo acquisto del parco chitarre

Ed ecco una visione d’insieme delle mie Fender:

Acustica ed elettrica

Isaac Asimov

Individual science fiction stories may seem as trivial as ever to the blinded critics and philosophers of today, but the core of science fiction, its essence, has become crucial to our salvation, if we are to be saved at all.

Auguri PC!

Ebbene sì, è passato quasi sotto silenzio ma circa un mese fa il mio portatile ha compiuto 3 anni! 😀 E soprattutto, sono due anni e mezzo che non devo formattare, un record ormai!

Quindi, per festeggiare la cosa, ecco lo screenshot del mio desktop attuale (per seguire le orme del compleanno dell’anno scorso):

Il desktop del mio pc dopo 3 anni

Abbi cura della terra e dell’acqua: non ci sono state donate dai nostri padri, ma prestate dai nostri figli.

Ah, il Canada… grande patria di musicisti!

Detto, fatto!

Ebbene sì: ecco il gruppo di Facebook per Sistemauni: http://www.facebook.com/group.php?gid=98622815064

Non è ancora ufficiale, sia ben chiaro, prima devo parlarne con tutte le associazioni coinvolte nella manutenzione del Portale, ma direi che al momento siamo ben lanciati! Potrebbe assolutamente essere un otitmo modo per ricevere feedback!

Tavolo dei relatori del convegno

Ecco un’immagine del tavolo dei relatori del convegno cui sono stato oggi, dal titolo “Forme e paradossi della democrazia digitale” (dal ciclo “Democrazia e conoscenza”, in Bicocca).

Ciò di cui si è discusso è se e come gli strumenti delle reti sociali, del Web 2.0, intervengono nelle forme della democrazia, quali paradossi esistono oggi nell’utilizzo di questi strumenti, fin dove ci si può spingere.

Senza scendere nel dettaglio dei singoli interventi, ciò che si può dire è che esistono visioni contrastanti: chi si raffigura la rete sociale come una grande illusione, in cui la gente crede di star meglio, crede di essere felice ma in realtà non è cambiato nulla rispetto a prima; chi crede invece che vi siano grandi processi democratici sottostanti tutta la nuova tecnologia di Internet, in fenomeni come la “lunga coda”, l’influenza che ora ha il singolo ad esempio nei fenomeni elettorali.

Ciò che probabilmente racchiude pienamente quanto succede è il definire la situazione attuale come essere in mezzo ad un guado: un occhio rivolto in avanti, uno rivolto all’indietro; spesso vi sono persone (politici, dico io, o proprietari di aziende e associazioni (qualcuno ha detto RIAA?)) che sono ancora ancorate ad idee vecchie, che non vogliono o non riescono ad adattarsi ai cambiamenti in atto: il cittadino invece oggi vuole intervenire in prima persona, vuole poter dire la sua, vuole forse avere un peso maggiore rispetto a qualche anno fa nelle decisioni ad esempio del proprio paese. Forse Internet è anche una cassa di risonanza.

I dati tuttavia non sono confortanti: una percentuale molto bassa di utenti si connette alla Rete per informarsi, una parte forse anche bassa scrive effettivamente su blog o strumenti come Facebook oppure critica contenuti altrui. Le aspettative dei veterani del Web erano alte, e lo sono ancora, ma vi è la consapevolezza che le cose non accadono da sole, che devono essere in qualche modo indirizzate: ecco quindi la necessità prima di tutto di formare le persone, a partire naturalmente dalla scuola, la necessità di avere connettività magari a 2 MB ma ovunque, la possibilità di avere strumenti che permettano l’interazione con gli enti locali come per quelli statali…

E proprio sull’interazione con gli utenti, con gli strumenti come Facebook, molto usato in questo convegno (ad averlo saputo prima!) per comunicare sia con il pubblico sia a casa (eravamo in streaming online) sia con quello presente effettivamente (alcune domande dai presenti sono arrivate via Internet!), forse potrebbero essere usati anche in alcuni progetti (uno in particolare) che ho, in cui si chiedeva appunto feedback dai visitatori del Portale ma con l’effettiva impossibilità di usare alcuni strumenti… che un gruppo su Facebook possa essere la soluzione? O forse siamo ancora un po’ indietro da questo punto di vista?

Potrebbero esserci persone da convincere verso una visione che a loro è probabilmente estranea (nel mio paese c’è gente, e gente poco più vecchia di me, che non si fida a comprare biglietti per un viaggio via Web!), ma il nostro target è proprio quello dei giovani studenti, che sono grandi fruitori e quindi che potrebbero effettivamente interagire al meglio con queste tecnologie!

Bè, direi che per oggi ho detto abbastanza! 😀

Colombetti

For those of you who do not speak Italian, DEI is the Department of Electronics and Information, but in Italian it also means ‘gods’.

Carrellata di progetti

Ciao a tutti!

Nel primo post di ottobre ho deciso di lanciarmi in una carrellata di immagini, tratte dai progetti che ho fatto in questi anni in Università: si intendono naturalmente i progetti seri, quelli che, per intenderci, hanno comportaato un voto.

Prima di lanciarci nella disamina, aggiungo che nel repository del sito ho inserito anche i pacchetti di kdebase 4.1.2 ricompilati senza la dipendenza da x11-utils, che nel mio sistema dà parecchi problemi. Sottolineo che si tratta di una ricompilazione semplice semplice, senza firma dei files finali e con il numero di serie in modalità non-maintainer; li tengo anche online per semplicità di installazione, oltre che come copia di backup, e penso comunque che serviranno solo a me 😀

Ed ora i progetti (in ordine temporale di presentazione ai rispettivi prof):

  1. RSS reader
  2. AURORA
  3. DAEx
  4. Aurora (Web site)
  5. MULTICUBE Explorer

Ecco, con questo abbiamo concluso i progetti principali. Nel quinto c’è poco da vedere, essendo un programma a linea di comando la cui interazione non è fondamentale; il migliore, ad oggi, è stato il secondo, specialmente per la possibilità di integrare fra loro tecnologie diverse nel sempre affascinante ambito del Web Semantico.

Quando avrò nuovo materiale in argomento, naturalmente lo pubblicherò prontamente.