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Fairplay

In televisione, durante le partite di calcio (ora non ricordo se Champions o UEFA), continuano a trasmettere spot del tipo “rispetto”, “fairplay” e temi simili. Battaglia evidentemente persa in partenza, visto che i comportamenti in campo sono:

  1. interventi con scarpa ad altezza torace
  2. tentativi di prendere a calci i giocatori già a terra
  3. gomitate in faccia all’avversario
  4. giocatori che mettono le mani addosso agli arbitri, con una faccia come se stessero per prenderli a pugni

Ora, accendo la TV sabato per guardare Scozia vs. Italia, ultima giornata del 6 Nazioni:

  1. l’arbitro intercetta per sbaglio un pallone (un cambio di direzione di un passaggio lo ha colto in mezzo ai giocatori), interrompe ovviamente il gioco, va dal capitano azzurro e chiede scusa; inutile dire che le scuse si sentono in telecronaca
  2. ah, già, l’arbitro spiega le sue decisioni ed ha un microfono collegato con i commentatori (e anche con gli allenatori? questo non lo so)
  3. non un giocatore che sia andato ad inveire in faccia all’arbitro, cosa che nel calcio succede spesso e volentieri
  4. alla fine della partita, la squadra vincitrice applaude la squadra sconfitta, e successivamente il viceversa.

Faccio notare come le situazioni sono paragonabili, dato che da un lato abbiamo la competizione per squadre di calcio più importante d’Europa, dall’altro quella per nazioni di rugby d’Europa. Dunque: si può sapere perchè c***o dobbiamo continuare a trasmettere il calcio? Quando passeremo a degli sport seri, degni di questo nome e che la finiscano di trasmettere violenza? Perchè di questo si tratta… le persone che si lamentano della violenza dei videogiochi inizino a guardare quella trasmessa dallo sport nazionale!

M. Anne Radmacher

Live with intention. Walk to the edge. Listen hard. Practice wellness. Play with abandon. Laugh. Choose with no regret. Appreciate your friends. Continue to learn. Do what you love. Live as if this is all there is.

(Fonte)

Ho raggiunto il livello massimo in Neverwinter Nights! Dopo aver completato le due espansioni ufficiali ed una terza della community, il mio chierico ha raggiunto il 40mo livello, il massimo supportato dal motore del gioco.

Ecco la tabella finale del mio personaggio (vestito di tutto punto, naturalmente):

Character table

Character table

Ed ecco la mia arma (fin dai tempi di Hordes of the Underdark), da notare che il +5 del titolo è solo nominale, è stata potenziata più volte lungo la strada:

Bastard sword +10

Bastard sword +10

“Dietro a ogni articolo della nostra Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta.”

Pietro Calamandrei

CSI NY

Non sempre abbiamo ragione, ma non sempre perchè abbiamo torto.

G. Segantini

Nessuna idealità è più elevata di quella della verità.

Gnome :O

My understanding of GNOME is this: GNOME does not have technical leadership – it hasn’t had clear technical leadership since, as I understand it, the creation of the GNOME Foundation (at which point, by design, the board was given a mandate to build and define GNOME, and then soon afterwards removed that mandate from itself). The foundation does not now dictate any vision or direction for GNOME.

Tratto da qui: per forza poi ci si lamenta di come Gnome tira avanti, non c’è nessuno che guida lo sviluppo! Per carità, è una community e non un’azienda, ma un minimo di board ci deve essere!

Pseudo theremin

Ecco uno pseudo theremin, simulato tramite un oscilloscopio virtuale su Csound e passato attraverso reverbero e delay; il tutto, naturalmente, utilizzando Jack e registrato con Ardour. Diciamo che è alla base di un esperimento…

… e peraltro mi ha fatto scoprire SoundCloud, che penso utilizzerò d’ora in poi per pubblicare file audio sul blog!

Arduino Web server

Finalmente questa mattina ho avuto un po’ di tempo ed ho fatto il circuito che avevo in mente ormai da qualche giorno, e che potete vedere nel video qui sopra (e sentirne la descrizione live).

Il progettino è un semplice Web server, ed è servito a mettere assieme lo shield Ethernet con uno degli LCD che ho acquistato qualche settimana fa: nella MicroSD si trovano le pagine Web autogenerate dai tool integrati in Erlang, si tratta semplicemente dell’equivalente della Javadoc per quel linguaggio, è la documentazione di un progetto. Ho rinominato i file in modo tale che rispettassero il formato 8.3 richiesto dalla libreria SD, modificando quindi anche tutti i link interni alle pagine stesse, per il resto è un insieme di file html, fogli di stile ed immagini (più un paio di documenti testuali).

Lo sketch caricato sull’Arduino Uno è un remix di diversi esempi trovati in giro, e ciò che fa è avviare un server Web all’IP specificato (l’idea iniziale era di ricevere l’IP via DHCP, ma questo implicava agganciarsi al router via cavo ed era scomodo), attendere le singole connessioni e restituire i file richiesti, cercando di indovinare il mimetype corretto (a partire dall’estensione), così che i browser interpretino le pagine e le immagini correttamente. Nel contempo, sullo schermo LCD viene mostrata la richiesta HTTP, e due led indicano se gli hit sono positivi (200, led verde) o negativi (404, led rosso).

La vera sfida è stata trovare posto per tutte le connessioni, non solo perchè la mia breadboard è decisamente piccolina per farci stare tutto, ma soprattutto perchè lo shield richiede 5 pin (4, 10, 11, 12, 13) e l’LCD 6, e dei rimanenti tre, i primi due sono collegati anche alla seriale; alla fine ho risolto collegando uno dei due led nell’ultimo pin veramente libero, e l’altro nel pin RX: questo comporta il fatto che durante il caricamento dello sketch questo led si accende, ma durante il funzionamento dell’applicazione esso risponde correttamente ai digitalWrite (non faccio uso della seriale, eventuale debugging avviene sullo schermo LCD).

Ora ho in mente un altro progettino, che applicherò sul Duemilanove ma per il quale ho bisogno di un paio di componenti; vi dico solo che il tutto comporterà l’interfacciamento con Processing e CSound

LCD per l’Arduino

LCD

LCD

E’ arrivato l’LCD per l’Arduino, dal solito fornitore AdaFruit! Per essere precisi, ne sono arrivati due, entrambi da 20×4, testati con il buon vecchio “Hello world” presente tra gli esempi d’uso della libreria. Si prospetta un progettino carino con lo shield Ethernet, non appena mi procuro una MicroSD, probabilmente nel weekend scriverò qualche dettaglio aggiuntivo.

Non solo, questi schermi sono stati l’occasione per effettuare la mia prima saldatura…