Archive for the ‘Real world’ Category
5×1000 vs 8×1000
Posted in Real world, tagged religione, scienza, vita on 31/05/2009| Leave a Comment »
Playin' hard, part II
Posted in Real world, tagged università on 30/05/2009| Leave a Comment »
Mi sono accorto che è da parecchio che non parlo più di università: le ultime riflessioni sono sempre state su di me o sul progetto per Google o musica, comunque è ora di rispolverare un po’ le conoscenze sull’argomento.
Questa settimana sono finalmente uscite le date degli esami estivi, e così il piano di battaglia si sta delineando: ci sono tra i 20 ed i 25 crediti che mi aspettano a cavallo tra giugno e luglio, ed altri 10/15 a settembre; il tutto in parallelo con il Summer of Code (pagato, quindi va necessariamente portato avanti in parallelo). Robotica 2, DB2, filosofia, meccanica…
Se tutto va bene, un discreto passo avanti verso la laurea mi aspetta nella prossima mesata e mezza, solita estate di studio ma se non ci sono sorprese darà i risultati sperati 🙂
To boldly go where no netbook has gone before
Posted in Real world, tagged informatica, netbook, Star Trek on 09/05/2009| Leave a Comment »
Il titolo è un po’ pretenzioso, ma in realtà è una semplice scusa per unire due argomenti di cui volevo scrivere: netbook e Star Trek.
Iniziamo dal secondo: ieri sera sono andato a vedere il Film (notice the upper case F), e tutto ciò che posso dire è: spettacolare! JJ potrebbe essere riuscito nell’intento di attirare nuove leve fra i Trekkers, e non credo abbia scontentato troppo i “vecchi” fan.
Perle come il capitano Pike, piuttosto che il test della Kobayashi Maru, sono perle che portano ricordi ben chiari e che non possono che far sentire un fan a casa; volendo l’unica mezza cavolata è (spoiler!!!) Spock che bacia Uhura… cosa che lascia un poco interdetti, anche se si può pensare che, in giovinezza, Spock non avesse ancora il pieno controllo delle emozioni che sfoggia più avanti.
Insomma, voto assolutamente più che buono, grafica stupenda (IL&M sa il fatto suo) e storia non male, anche se in effetti le motivazioni del cattivo sono un po’ scarse, e forse è effettivamente il personaggio più debole del film.
Netbook, questo sconosciuto. Ebbene sì, si sta avvicinando il momento dell’acquisto del nuovo portatile, e ieri vagavo liberamente sul sito della Dell: sto seriamente prendendo in considerazione (di nuovo?) l’idea di prendere, oltre al portatile serio, anche un netbook, in particolare il Mini 9 versione 16 GB SSD.
Devo ammettere che, sei mesi fa, pensavo ai netbook come ad una cosa utile, ma non utile a me (almeno nell’immediato), tant’è che ho preso l’eeebox; oggi, tuttavia, con i mille progetti in ballo, la necessità di vedere le mail anche quando sono in giro, piuttosto che avere meeting online o organizzare demo/lezioni per il POuL, ebbene avere un PC di 1 kg sempre nello zaino, con 4/5 ore di batteria, sfoderabile in pochi secondi, mi attira molto.
Certo, mia madre direbbe l’ennesimo doppione, ma non sarebbe assolutamente così: mi sto abituando bene a girare con il 12″ che ho ora, ma quando torneremo ai beneamati 3 kg del portatile da 15,4″ (o addirittura 16″, se prendo l’XPS), di certo non lo porterei in giro allo stesso modo, e tornerebbe ad essere il semifisso di appartamento, pronto a venire con me in caso di necessità e nulla più.
Il netbook, invece, sarebbe sempre pronto per un giro su Internet, un ritocco a questo o quel progetto (tanto ormai è tutto su SVN/BZR/GIT/whatever), un meeting online, una richiesta dal lavoro o dall’associazione, e tutto sarebbe fatto in pochi secondi.
Insomma, un acquisto da considerare assolutamente (magari calando un po’ i requisiti del portatile serio, magari scendendo dai 1200 € della personalizzazione di ieri a un migliaio…).
Siamo diventati adulti… quando è successo?
Posted in Real world, tagged Varie, vita on 03/04/2009| Leave a Comment »
Il post di stanotte è discretamente malinconico… vi avverto…
Negli anni ci siamo sempre di più abituati a conoscere e riconoscere i possibili caratteri distintivi delle persone: il cinico, il profittatore, il sognatore, il tecnico e così via; abbiamo sempre visto questi tipi negli “adulti“, nelle persone più grandi di noi, superiori a quella categoria a cui noi, prima adolescenti e poi “ventenni“, quel momento di passaggio, già grandi ma ancora studenti, appartenevamo. Sì, ci capitava di definire metà della nostra classe delle superiori come ipocrita, ma quello è il tipico comportamento del sedicenne incazzato col mondo; ci capitava di prendere per i fondelli il tipo che in classe (qualunque essa sia) interviene sempre, definendolo secchione o sfigato, ma è sempre stata un’etichetta un po’ così.
In questo ultimo anno, invece, mi accorgo sempre più che ora posso riconoscere queste figure tra le persone della mia età: non solo ora vedo le persone di destra e di sinistra, e come il partito cui votano segna in maniera più o meno profonda i loro gesti, ma anche la persona approfittatrice degli altri, oppure la persona che si fa nettamente solo gli affari propri; la persona che vorrebbe comandare tutti, piuttosto che quella che riesce a coinvolgere gli altri ed a mantenere un gruppo.
Anche oggi, la riprova che ci sono persone con cui non si può lavorare, neppure per uno come me cui va bene tutto sempre e comunque: quelli che denigrano il tuo lavoro e sanno solo criticarlo, ma appena gli chiedi qualcosa sanno solo parlare, parlare, parlare.
Siamo diventati adulti, siamo entrati nel mondo “vero“. E non ce ne siamo accorti.
Voglio espatriare
Posted in Real world, tagged Varie on 27/03/2009| Leave a Comment »
Ho un paio di idee che mi piacerebbe condividere qui sul blog, ed appena ho un po’ di tempo le scriverò; oggi però non posso esimermi dal linkare questo articolo, per mostrare ancora una volta l’ennesima porcata di un partito politico tra i peggiori che la Storia (e badate bene, quella con la ‘S’ maiuscola) ricordi.
Per questo scrivo che me ne voglio andare: voglio poter andare in un Paese dove la persona conti ancora qualcosa, invece che il nostro dove la persona non conta più niente, contano solo gli interessi neanche del partito, di un solo individuo: il presidente del consiglio (con tutte le minuscole, le maiuscole non le merita neppure).
Qualunque imprecazione non basterebbe per esprimere la delusione di questo schifo, e mi fa stare ancora più male il pensiero che c’è chi riterrà un successo il passaggio di questa legge, che come dice il buon Veronesi nega il diritto all’autodeterminazione di ognuno di noi.
Conferenza Polinux
Posted in Real world, tagged linux, polinux, università on 18/03/2009| Leave a Comment »
Nuove prospettive e vecchie scadenze
Posted in Real world, tagged informatica, polinux, università, Varie on 11/03/2009| Leave a Comment »
Sto scrivendo poco in questi giorni, ma l’inizio del semestre ha portato con sè almeno 3 scadenze nuove, tra lavoro, POuL ed università stessa, tali per cui ho veramente molto da fare e preferisco passare lontano dal PC i pochi momenti liberi che rimangono.
In Ufficio Web abbiamo il nuovo polimi in ballo, e questo comporta sperimentazioni furiose col buon Typo3 per far funzionare la navigazione faceted (così brutto il termine italiano…) e tutta una serie di importazioni di dati dall’esistente; sono già arrivato ad un terzo delle mie ore…
Al POuL abbiamo in ballo la pubblicazione di Polinux, in vista della conferenza del 19 marzo (di cui presto pubblicherò la notizia sul sito), in cui tra l’altro sono uno dei relatori, di conseguenza bisogna fare gli ultimi test e preparativi per sfornare la ISO ufficiale.
In università, infine, a parte i corsi appena iniziati e le materie cannate alla passata sessione d’esami, sto tentando la partecipazione al Google Summer of Code 2009, con un’application che coinvolge una delle idee proposte nell’ambito di KDE e Nepomuk; sto iniziando a guardare le prime API e capire se e come si può realizzare la proposta, così da scrivere il dettaglio ed averlo pronto e controllato il prima possibile… incrociamo le dita, intanto!
Nel frattempo, il mio portatile ha ricevuto sentenza definitiva e di conseguenza al momento sono in fase di transizione pure lì, un casino…
Mmf
Posted in Real world, tagged università, Varie on 03/03/2009| Leave a Comment »
Tra 4 ore circa la mia sessione d’esami sarà finita, e comunque andrà l’esame che inizierà alle 13.00, il commento più appropriato dà il titolo al post: “mmf”, la nota onomatopea fumettistica.
Non una gran figura, non tanto per i voti rimediati quanto per i pochi crediti portati a casa (rispetto alle possibilità, diciamo), in una sessione che è stata sicuramente migliore di settembre (dove i crediti erano stati zero) ma peggiore di tante altre, ed il tempo stringe, dato che sono a metà specialistica.
Insomma, si prospetta un semestre intenso, in cui se tutto va bene limiterò il lavoro ad un paio di mesi o poco più, per poi concentrarmi sul da farsi; ho anche una mezza idea sul progetto di AI, che tuttavia non rivelo ancora perchè ci sto ancora pensando, il fatto certo è che non vedo l’ora di tornare a programmare!
Insomma, in bocca al lupo a me (crepi!) per DB2, e buon proseguimento!
Ritorno online
Posted in Real world, tagged informatica, Varie on 25/02/2009| Leave a Comment »
Eh sì, Chiara torna in cattedra e fa il miracolo: mi presta un portatile che non usa, e sono di nuovo online!
Allora, perchè lo sappia il mondo: GRAZIE!!! Gente splendida conosciuta qui a Milano, gente veramente splendida! 🙂
Sono ancora in attesa di notizie dal mio computer, ma al momento diciamo che ritorno in attività sul Web, acnhe se fino alla fine della sessione d’esami (-1) sono ancora presissimo! Polinux richiede la mia attenzione, e presto potrò finalmente dedicarmici e preparare la distro per la conferenza del 19 marzo…
Intanto la Juve perde a Londa…
News sullo Stato dell'Unione
Posted in Real world, tagged informatica, notebook on 17/02/2009| Leave a Comment »
Scrivo questo post prima di portare il computer in riparazione, dato che le cose non sono per niente cambiate in questi giorni.
Questo comporterà, oltre ad una spesa notevole in copisteria per stampare tutto il materiale per preparare statistica e db2, che non aggiornerò il sito per un po’… continuo a guardare le mail, probabilmente una volta al giorno dal PC di uno dei miei compagni d’appartamento e/o dall’università, ma se avete bisogno urgente chiamatemi!
Speriamo bene…
