Ecco un rapido update dei post precedenti: il gioco da tavolo cui abbiamo giocato si chiama, in italiano, “I coloni di Catan”, ed a quanto pare è molto diffuso in particolare in Germania; in pratica è una sorta di “Age of empires” da tavolo, a tratti simile al Monopoli; a differenza di questo (mi facevano notare), le partite hanno una fine e non proseguono all’infinito 🙂
Archive for the ‘Real world’ Category
I coloni di Catan
Posted in Real world, tagged Varie on 10/11/2009| Leave a Comment »
From Freiburg with love…
Posted in Real world, tagged Freiburg, Varie on 07/11/2009| Leave a Comment »
5 novembre
Posted in Real world, tagged Varie on 05/11/2009| Leave a Comment »
Remember, remember the Fifth of November,
The Gunpowder Treason and Plot,
I know of no reason
Why the Gunpowder Treason
Should ever be forgot.
Noi degli anni '80
Posted in Real world, tagged Varie on 08/10/2009| Leave a Comment »
Sulla televisione pubblica
Posted in Real world, tagged televisione, Varie on 15/09/2009| Leave a Comment »
Premessa: ammetto che mi sto per scagliare contro programmi che a me personalmente stanno sulle scatole; forse, se li seguissi anch’io, la penserei diversamente…
Ci stavo pensando stanotte, quando all’1 e mezza erano ancora lì, su Rai1, a concludere Miss Italia: per tre giorni di fila, il primo canale pubblico ha trasmesso più di 4 ore in diretta (più di 12 in totale) di una trasmissione sostanzialmente inutile, che riprendeva peraltro una manifestazione altrettanto inutile, senza che alcun beneficio culturale o informativo sia venuto al cittadino che seguiva tale canale.
E questo è molto diverso dalla mia idea di televisione pubblica: secondo me, lo scopo di questa deve essere portare alla nazione cultura ed informazione, lasciando tutto il resto, in particolare l’intrattenimento, alla televisione privata. Se importiamo dai paesi anglosassoni (tanto per nominare l’esempio più importante) il modello di televisione commerciale, non possiamo importarlo a metà, o all’italiana, come si ama troppo spesso dire.
La televisione pubblica è finanziata anche da noi cittadini, ma io non vedo scopo nel trasmettere programmi culturalmente nulli come Miss Italia o i vari reality; posso capire che si trasmettano i funerali di stato, ma non vedo perchè trasmettere tutte le domeniche la messa, sempre sul primo canale nazionale: fossimo almeno uno stato religioso, ma siamo uno stato laico, quindi non ha alcun senso. Perchè sempre il medesimo canale deve trasmettere tutte le fiction italiane, che di nuovo sono solo intrattenimento: i ritratti storici sono un aspetto importante, ma una trama inventata come “Rebecca la prima moglie” non ha senso che sia trasmessa da un canale pubblico.
E’ per questo che continuo a trovarmi d’accordo su quanto diceva tempo fa Grillo: eliminiamo i tre canali, facciamone uno solo che faccia solo informazione (bene o male, questo è un altro paio di maniche), e quello sì che ha senso che venga finanziato dai cittadini; l’intrattenimento deve essere lasciato al privato. La RAI si sta portando dietro ancora l’eredità di quando era l’unica ad essere presente, e giustamente faceva tutti i tipi di programmi; oggi però le cose sono diverse, ed è ora che anche lei si adegui.
Un veloce update
Posted in Real world, tagged informatica, musica, programmazione on 30/07/2009| Leave a Comment »
Sì, si tratta di un rapido update, mentre sono in attesa del meeting settimanale di Nepomuk, dato che in questi giorni scriverò ben poco in questo blog… principalmente causa connessione scarsa e leeeenta.
Finalmente sono in vacanza, dopo essere uscito decentemente dalla sessione d’esami di luglio, presissimo dal progetto di KDE e già pronto a ricominciare a studiare le materie per settembre; mi sono anche lanciato con Erlang, come lavoro di preparazione alla tesi, e ho già in mente un riadattamento del buon vecchio DAEx anche in quel linguaggio. Ma di questo parlerò non appena avrò sperimentato adeguatamente la cosa (e non appena arriva il portatile nuovo, ormai lo aspetto a momenti!).
Spettacolo poi martedì sera a Piazzola sul Brenta (PD), a vedere John Fogerty: due ore piene di concerto, e devo ammettere che il tipo non è malvagio come chitarrista, anche se io ne preferisco altri… un peccato solo che non abbia fatto “I put a spell on you”, sarebbe stata il coronamento! Poi nella band c’era anche un mandolino (elettrico), verrà il momento in cui lo prenderò anch’io!
A presto, e buone vacanze a tutti!
Sciopero
Posted in Real world, tagged Varie on 14/07/2009| 1 Comment »
Mi unisco anch’io alla manifestazione odierna, nella speranza comunque che la revisione della legge, promessa dal governo (dato che il Presidente non l’ha firmata), la migliori almeno un minimo… questo perchè un blog non è un periodico, non è un giornale online, e non può e non deve essere trattato come tale.
Ancora qualche ora…
Posted in Real world, tagged università, vita on 12/07/2009| Leave a Comment »
… ed avrò dato un altro esame, e poi sulla strada della preparazione per l’ultimo della sessione, lunedì 20…
Sto tenendo un sacco di cose in sospeso: ho un paio di post in ballo, uno su alcune riflessioni riguardo la laurea specialistica al Poli, emerse dai dialoghi con un po’ di amici, un altro invece sulla questione C# vs. resto del mondo, seppur da un punto di vista squisitamente da developer; ho anche il gsoc a rilento, sono molto vicino ad un’importante milestone (che festeggerò con uno screencast, se tutto va come si deve), è lì ad un paio di righe di codice, ma non riesco ancora ad affondare…
Attendete fiduciosi!
E due!
Posted in Real world, tagged politica, seggio on 23/06/2009| 1 Comment »
E anche la seconda elezione nell’arco di due settimane è andata! Ho un sonno allucinante, ma a parte questo… due palle stratosferiche, ho finito di far qualcosa alle 10.00 di domenica mattina ed ho ricominciato a lavorare praticamente solo alle 15.00 di lunedì, in mezzo una noia mortale!
Intanto, complimenti alla Virgili, che ha recuperato 15 punti sull’avversario ed ha tenuto dalla parte giusta la provincia di Rovigo, che fa sempre piacere; un vero peccato per Penati a Milano, anche se arrivare a 0,4 non è comunque un brutto risultato, e chissà che gli scricchiolii interni al comune di Milano non facciano ben sperare alle prossime comunali.
Uno schifo il referendum, naturalmente, fa piacere lavorare per niente per delle ore… vogliamo toglierlo ‘sto cazzo di quorum obbligatorio? Maledetto Paese…
P.S.: un vero peccato non essere stato a Freiburg nel weekend…
Un'altra elezione inanellata
Posted in Real world, tagged elezioni, politica, seggio, vita on 10/06/2009| Leave a Comment »
Eccomi qua, back in the City, dopo aver inanellato un’altra elezione (la quinta? sesta? da membro del seggio, naturalmente): abbastanza divertente, in particolare le comunali con la proclamazione del sindaco, un paio di problemini felicemente risolti. Unico neo: domenica ho fatto 22 ore di uptime, con le ultime 4 di scrutinio con 4 verbali contemporaneamente, e ammetto di dover ancora recuperare del tutto la fatica.
Per quanto riguarda i risultati, che dire: pregi, la crescita dell’Italia dei Valori ed il calo del PDL (finalmente!), di brutto naturalmente la crescita della Lega ed il calo del PD, che è riuscito a giocarsi tutto il giocabile in giro per l’Italia. E’ triste la crescita del centrodestra in tutta Europa, ma è più triste pensare che la medesima in Italia è dovuta ai “politici” che ben conosciamo…
Tutto ciò per dire: si ricomincia in dieci giorni, referendum e ballottaggio per le provinciali, un altro weekend di fuoco (ma gli spogli saranno di pomeriggio, se non altro) con un esame quattro giorni dopo! Argh…



