Altro anno, altra playlist! E questa volta Rockin’ 1000 torna alla grande con contributi, anche se tante delle canzoni suonate nei 3 concerti dell’anno erano già note in passato (o roba italiana su cui sorvoleremo).
- Rammstein – Deutschland: a little late to the party, ma tanta roba
- I Corvi – Bang bang: rigorosamente la versione con l’intro synth + chitarra, uno non direbbe sia una canzone degli anni ’60
- Theory of a deadman – Say goodbye: a volte ritornano… dopo anni da quando ho acquistato il disco, questa volta provo a registrarla
- Foo Fighters – All my life: i 3 concerti di Rockin’ 1000 di quest’anno hanno lasciato il segno… se solo questa rimpiazzasse quello strazio di Learn to fly
- The Smashing Pumpkins – Bullet with butterfly wings: vedi punto sopra
- Primus – My name is mud: scoperta recente grazie a Rick Beato ed alla sua intervista a Les Claypool, divertenti
- Lolli Wren – Typical of me: Youtuber che seguo, canzone carina, specie il video
- Santana – Jingo: per una settimana ad inizio 2025 non sono riuscito a togliermela dalla testa
- Aida – Ritorna vincitor: questa è per colpa di Call of Cthulhu ed all’Horror sull’Orient Express; scegliete l’interprete che preferite, ai miei giocatori ho condiviso quella della Callas per andare sul sicuro
- Gavin Harrison – Pick up the pieces: è un video live su YouTube, e le triplette snare + kick sono un gioiellino
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