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[…] un comizio dell’onorevole Livigni: che circondato dal fiore della mafia locale, […] era apparso al balcone centrale di casa Alvarez; e ad un certo punto del suo discorso aveva testualmente detto ‘mi si accusa di tenere rapporti coi mafiosi, e quindi con la mafia: ma io vi dico che non sono finora riuscito a capire che cosa e’ la mafia, e se esiste; e posso in perfetta coscienza di cattolico e di cittadino giurarvi che in vita mia non ho mai conosciuto un mafioso’ al che dalla parte di via La Lumia […] dove di solito i comunisti si addensavano quando i loro avversari tenevano comizio, venne chiarissima la domanda ‘e questi che stanno con lei che sono, seminaristi?’

Passaggio ai frames

Tutto il sito in blocco e’ stato passato all’utilizzo dei frames; qualche dettaglio di dimensioni potrebbe non essere ancora a posto, ma in generale funziona. L’ho fatto in pratica per permettere un piu’ facile aggiornamento di intestazione, pie’ di pagina e colonna a lato. Se avete eventuali lamentele ditemele pure, l’indirizzo lo conoscete… la cosa e’ ancora in fase di sperimentazione!

Manutenzione

Archiviato le notizie di Ottobre, quindi ho messo scaricabile in scritti anche la versione html zippata della ricerca del liceo. Saluti!

L’infiamia ha molte maschere, nessuna delle quali piu’ pericolosa della maschera della virtu’.

Scritti

Creato la pagina con i miei scritti, dato che avevo altri documenti da mettervi ed era inutile un’altra pagina da mettere nel menu’ in alto! Dateci un occhio…

Ho inserito un nuovo aforisma in fondo alla pagina degli aforismi con la riproduzione della lastra che si trova a Cape Kennedy (gia’ Cape Canaveral), non che io sia stato mai la’ ovviamente (magari!) ma la si vede in ‘Armageddon’ quando sono in partenza. Poi ho creato la nuova sezione ‘Nemesis’ dove pubblichero’ il mio racconto (dal titolo omonimo ovviamente), appena trovo un modo decente di metterlo in html (avevo pensato di trascriverlo in TeX e poi portarlo in pdf e html ma il copia-incolla da OpenOffice a Kile (editor di TeX) mi da’ problemi con la codifica di carattere…), intanto ho messo la copertina…

Giulietta
– Dimmi, come sei arrivato fin qui, o perche’? I muri di questo giardino sono alti, ardui da scalare, e questo luogo, col nome che porti, equivale alla morte per te, se mai dovessero trovarti.
Romeo
– Sulle ali leggere dell’amore ho superato questi muri: non ci sono barriere capaci di impedire il passo all’amore e cio’ che l’amore puo’ fare, l’amore deve tentarlo. Percio’ i tuoi parenti non possono fermarmi.

E la sua anima gli svani’ adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull’universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti.

Ho creato una nuova pagina con al momento le foto della convalescenza ed un sunto del referto di dimissioni dall’Ospedale Civile di Rovigo (che non ho inserito per la privacy non tanto mia quanto dei medici che hanno firmato)… Spero di aver sistemato tutti i link come si deve, se qualcosa non va ditemelo!

Lo scorpione doveva attraversare il fiume; cosi’ non sapendo nuotare, chiese aiuto alla rana:
– Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda.
La rana rispose:
– Fossi matta ! Cosi’ appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi !!!
– Per quale motivo dovrei farlo – incalzo’ lo scorpione – Se ti pungo tu muori e io annego !
La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo carico’ sul dorso e insieme entrarono in acqua. A meta’ del tragitto la rana senti’ un dolore intenso provenire dalla schiena, e capi’ di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perche’ del folle gesto.
– Perche’ sono uno scorpione – rispose lui – e’ la mia natura.